HomeUmbriaCronacaGioia ’Barlady’ dell’Umbria. Il suo Sottobacio cocktail senza rivali nella regioneLa 38enne di Umbertide sbaraglia la concorrenza al contest di ’Campari’. La vittoria grazie anche ai prodotti tipici, iniziando dal cioccolato Perugina .Gioia Pacchini, 38 anni, lavora al Caffè Giardino di Umbertide e all’Albaia di Monte del Lago Ha vinto il contest sui cocktailRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSecondo Campari, la multinazionale dell’iconico bitter, è la barlady più brava dell’Umbria: il suo "Sottobacio" è il migliore della regione, capace di farne gustare, mescolati alla celeberrima bevanda, i sapori e i profumi. Gioia Pacchini, 38 anni, barista di punta del Caffè Giardino, ha sbaragliato i barman umbri nell’ambito del concorso nazionale tenutosi al "Il Vizietto" di Perugia e intitolato "Radici, Visioni, Campari", competizione che vuole raccontare l’Italia attraverso le alchimie su base bitter dei barman professionisti. Gioia ha spopolato con un cocktail che ha unito al Campari prodotti tipici umbri acquistati a km zero o quasi. Barista da oltre 10 anni (lavora anche al Albaia a Monte del Lago), con 20 anni di esperienza nel settore dell’ospitalità e tanti corsi di specializzazione alle spalle, ha inventato il cocktail "Sottobacio" mescolando il famoso cioccolatino alla rossa bevanda: "Ho trasformato uno dei simboli più iconici dell’Umbria – racconta – in un’esperienza sensoriale completa. Tutti conoscono il Bacio Perugina, ma pochi si chiedono cosa succede quando smettiamo di scartarlo e iniziamo a berlo. Dal Cacao ho creato un cordiale con miele millefiori di rovo, un prodotto che nasce spontaneo nel sottobosco e ho inserito anche il tartufo, altro simbolo del territorio. Il Campari è il cuore del drink, l’amaro che attraversa e bilancia tutto, come succede nelle emozioni più vere. Nel mio cocktail nulla viene buttato. Con gli scarti ho ricreato il mio "bacio", che accompagna il drink con all’interno una frase iconica di Campari che lascio scoprire a voi. Oggi il vero lusso è questo: trasformare, valorizzare e non sprecare nulla, nemmeno un bacio". Bella con il grembiulino da bar, ma anche con il tacco 12 che sa portare con la stessa eleganza, Gioia è instancabile, capace di farti sentire al "Giardino" come a casa. Ama la gente, così come i viaggi e il lavoro gli viene facile. Gabriele, il titolare del Caffè Giardino la coccola: "Abbiamo quasi la stessa età e in questo lavoro siamo cresciuti insieme. E’ il mio braccio destro, insostituibile". Rachele, al bancone con lei, la adora: "La ringrazio come amica per il suo cuore grande e come collega perché mi ha insegnato ad amare questo lavoro". Gioia non racconta il suo sogno del cassetto, ma basta guardarla lavorare e… lo si può immaginare.