A volte ritornano. E ritornano. E ritornano. I Deadite della saga horror di La casa sono particolarmente resilienti e hanno la tendenza a strisciare fuori di nuovo ogni volta che pensiamo di esserci liberati della loro putrida presenza. È infatti in arrivo un nuovo capitolo della saga di Evil Dead intitolato La casa: il rogo del Male (in originale: Evil Dead Burn), uno dei titoli di punta dell’estate horror. 2026 Il franchise, nato nei primi anni Ottanta dalla mente perversa di Sam Raimi e forte della fisicità dell’irresistibile Bruce Campbell, torna con un film spogliato dei toni comici della trilogia originale e con uno stile affine a Evil Dead Rise (La casa - Il risveglio del male) del 2023 che vedremo in sala dall'8 luglio 2026. Il lungometraggio promette di non trattenersi sul gore e la generale efferatezza, come dimostrano le prime clip in circolazione.Di cosa parla La casa: il rogo del MaleLa storia di questo nuovo capitolo non è legata ai precedenti. La saga infatti è ora caratterizzata da una struttura antologica. Il rogo del Male mantiene le dinamiche relazionali familiari e l’ambientazione claustrofobica. La storia gira intorno a una giovane donna, Alice, che, devastata dalla prematura perdita del marito, decide di cercare conforto presso i suoceri, dai quali si trasferisce temporaneamente. La coppia vive in un luogo isolato, teoricamente ideale per ricomporsi ed elaborare il lutto in pace e solitudine. L’immancabile profanazione del Libro dei Morti risveglia forze demoniache desiderose di tornare sulla Terra a mietere vittime. Così, uno dopo l’altro, i membri della famiglia acquisita di Alice iniziano a trasformarsi in raccapriccianti Deadite, fautori di un brutale assedio domestico.Il regista Sébastien VaničekDopo il creatore della saga Sam Raimi e i registi dei capitoli precedenti Fede Alvarez (Man in the Dark - Don't Breathe, Alien: Romulus) e Lee Cronin (Hole – L'abisso, Lee Cronin - La mummia), tocca a Sébastien Vaniček dirigere il nuovo capitolo. Il cineasta francese è, tra i tre autori arruolati per il reboot, quello più promettente: è infatti il regista e sceneggiatore del folgorante esordio cinematografico Vermin, presentato al Festival del cinema di Venezia del 2023. La pellicola, non raccomandata agli aracnofobici, oggi di culto, dimostra il talento di Vaniček per creare l’orrore e mantenere la tensione all'interno di spazi ristretti. Al posto di un’invasione di ragni questa voltail filmmaker si occuperà di un’invasione di Deadite. Anche in questo caso, si è occupato anche della sceneggiatura, di nuovo con il fido collaboratore Florent Bernard. Vaniček ha dichiarato di voler realizzare un film brutale che omaggia l'estetica degli anni Ottanta con effetti speciali artigianali.Gli attori di Evil Dead BurnLa Casa: il rogo del Male ha per protagonista, nei panni della neovedova Alice, l’attrice emergente svizzera di origini algerine e fiamminghe Souheila Yacoub. Classe 1992, la Yacoub è un ex ginnasta. Al grande pubblico si è fatta conoscere tramite il blockbuster fantascientifico Dune - Parte due di Denis Villeneuve nel 2024, ma alcuni la ricorderanno anche per il curioso giallo al femminile Le donne al balcone - The Balconettes di Noémie Merlant. Accanto a lei c’è l’americano Hunter Doohan, visto nel ruolo di Tyler Galpin nella serie di Netflix Mercoledì e poi in quelli di Muse in Daredevil: Rinascita. Il cast principale è completato da Luciane Buchanan, vista nel thriller d'azione The Night Agent, dalla neozelandese Tandi Wright (era nel mitico Pearl di Ti West) e dall'attore australiano George Pullar.Storia di una sagaEvil Dead Burn è prodotto da Rob Tapert e Sam Raimi, i papà anche di Xena principessa guerriera. Bruce Campbell figura tra i produttori esecutivi insieme al sempre più invadente Lee Cronin, già infilatosi nelle grazie di Jason Blum e James Wan della case di produzione horror Blumhouse e Atomic Monster. Il film di Vaniček è l’ultima di un franchise epico nella storia del cinema horror. Inaugurato da un giovanissimo Sam Raimi, regista e sceneggiatore, dal protagonista storico Bruce Campbell e dall’amico produttore Robert Tapert, La casa nasce nei boschi del Tennessee alla fine degli anni Settanta. Il primo capitolo è un horror a bassissimo budget, un brutale e ilare b-movie che ai tempi riscrisse le regole del genere. Uscito nel 1981, La Casa ha imposto il cinema indipendente dell'orrore grazie al suo stile visivo ipercinetico e alla qualità squisitamente splatter del suo body horror. Questa commistione originale tra violenza grafica e stile fumettistico viene ripresa in La Casa 2 (1987) ed esasperata in L'Armata delle Tenebre (1992), quest’ultimo un delirio smaccatamente slapstick.La cronologia di Evil DeadIl franchise di La Casa si impone come una trilogia narrativamente coesa seguita da un’altra in forma antologica narrativamente indipendente. La Casa segue un gruppetto di amici che rinviene un testo magico demoniaco, il Necronomicon, in uno chalet in mezzo ai boschi, risvegliando involontariamente creature disgustose e parassite che si impossessano degli amici del protagonista Ash. La Casa 2 (Evil Dead II, 1987) è un incrocio tra un sequel e un reboot prodotto da Dino de Laurentiis. Qui Ash e la sua fidanzata Linda che si recano in una casa in mezzo ai boschi. Ash trova il libro e inquietanti registrazioni, viene posseduto ma combatte, difendendosi con gli iconici fucile e motosega; perderà un braccio nel tentativo di salvarsi. Il cerchio della trilogia originale si chiude con L'armata delle tenebre (Army of Darkness, 1992), un'avventura fantasy medievale in salsa comico-action, con Ash catapultato nel Medioevo. Dopo una pausa durata oltre vent'anni, il franchise risorge grazie a La Casa (Evil Dead, 2013) di Álvarez, un remake soft-reboot spogliato di ogni ironia, seguito dal citato La casa - Il risveglio del male (Evil Dead Rise) del 2023, ambientato in un appartamento di Los Angeles.Le curiosità su La casa: il rogo del MaleRaimi, che come anticipato è coinvolto a livello produttivo in Evil Dead Burn assieme a Campbell e Tapert, ha raccomandato a Vaniček di non abusare della computer grafica, promuovendo il ricorso a effetti speciali tradizionali, protesi in silicone e attori in carne e ossa nei panni dei Deadite. In rete si parla di un curioso record legato al quantitativo di sangue finto utilizzato durante le riprese che pare equivalga a oltre settemila litri di liquido. Inoltre, si vocifera di un breve cameo vocale di Bruce Campbell: l'attore, che oltre a produttore e protagonista della prima trilogia è stato anche la star della serie spinoff Ash vs Evil Dead, pare abbia prestato la sua voce a una traccia audio nascosta all'interno di una delle registrazioni maledette che risveglieranno il male destinato a perseguitare Alice.
La casa: Il rogo del Male, le cose da sapere sul nuovo brutale capitolo della saga horror creata da Sam Raimi in arrivo a luglio
Evil Dead Burn, il sesto capitolo del franchise sui demoniaci Deadite, abbandona definitivamente i toni ironici dei primi film e sarà diretto da Sébastien Vaniček dell'acclamato Vermin








