Lo hanno visto armeggiare vicino a un albero, accanto al Monumento ai Caduti di piazza Repubblica, con movimenti sospetti. Una...Lo hanno visto armeggiare vicino a un albero, accanto al Monumento ai Caduti di piazza Repubblica, con movimenti sospetti. Una scena notata non da passanti, ma dagli occhi elettronici della videosorveglianza, monitorata in tempo reale dalla centrale operativa della questura di Varese. Da lì è partita l’operazione della polizia di Stato che ha portato alla denuncia di un uomo di 32 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e all’arresto di un cinquantenne ricercato, trovato successivamente durante una perquisizione domiciliare. Tutto è accaduto nella serata di ieri. Gli operatori della questura, osservando le immagini delle telecamere installate in centro città, hanno notato un uomo recuperare un involucro nascosto sotto un albero nei pressi del monumento di piazza Repubblica. Gli agenti hanno quindi seguito i movimenti del soggetto attraverso il sistema di videosorveglianza, coordinando in diretta l’intervento delle volanti.
Il 32enne è stato intercettato e bloccato poco dopo in piazza XX Settembre. Durante il controllo, i poliziotti hanno trovato addosso all’uomo - un cittadino straniero - circa cinque grammi di cocaina nascosti negli indumenti intimi. Per lui è quindi scattata la denuncia per detenzione ai fini di spaccio. La vicenda però non si è conclusa lì. Gli agenti hanno esteso gli accertamenti all’abitazione del fermato, a Casciago. La perquisizione non ha portato al ritrovamento di altra droga, ma ha consentito di identificare un secondo uomo presente nell’appartamento, connazionale del 32enne. Dai controlli in banca dati è emerso che il cinquantenne doveva scontare una pena definitiva di un anno e un mese di reclusione. Il ricercato è stato portato alla Casa Circondariale.






