HomePratoCronacaAccoltellato dopo il lavoro, Iacopo torna a casa. “Riapriamo il ristorante e voltiamo pagina”Il titolare del ristorante all’esterno del quale è avvenuta l’aggressione: “Lo aspettiamo per ripartire”. Iacopo Cerbai, 23 anni, è stato dimesso dall’ospedale dopo essere stato ferito al cuore da un quindicenneUn frame del video dell'aggressione in piazza MercataleRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 23 maggio 2026 – “Bentornato a casa Iacopo”. E’ con un grande e affettuoso striscione che gli amici di Iacopo Cerbai, il cameriere di 23 anni accoltellato al cuore la notte fra l’11 e il 12 maggio mentre usciva dal lavoro in piazza Mercatale, lo accolgono. Dopo dieci giorni di ospedale finalmente Iacopo ieri è potuto tornare a casa a Vaiano, dove abita con la famiglia. Cerbai è stato accoltellato al cuore da un quindicenne pratese, che era in compagnia di un honduregno di 26 anni, mentre usciva dal lavoro insieme ai titolari del ristorante “Casa Targi” di piazza Mercatale. Accoltellato in piazza Mercatale Torna a casa il ragazzo ferito La festa degli amici a Vaiano

Cerbai si è salvato per miracolo grazie alla macchina dei soccorsi che ha funzionato perfettamente. E’ stato soccorso in piazza Mercatale per una ferita al ventricolo sinistro, è stato operato di urgenza al Santo Stefano e poi trasferito a Careggi dove è stato operato una seconda volta e dove è rimasto ricoverato fino a ieri. Il giovane ha reagito bene alle cure e ora è tornato a casa, a Vaiano, dalla sua famiglia. Nel frattempo il ristorante “Casa Targi” ha riaperto i battenti dopo dieci giorni in cui i titolari hanno avuto il tempo di riprendersi dallo choc subito quella maledetta sera. “Abbiamo riaperto e ora pensiamo a ripartire, il resto ce lo vogliamo lasciare alle spalle – ha detto il titolare raggiunto al telefono – Non abbiamo mai voluto parlare troppo anche per rispetto del ragazzo ferito. Lo aspettiamo a braccia aperte e sappiamo che ha desiderio di tornare a lavorare qui da noi”. Il titolare non ha molto voglia di commentare quello che è accaduto ed è sollevato dal fatto che Cerbai stia meglio e di “poter tornare a fare quello che ci è sempre piaciuto”. Non commenta l’episodio in sé e per sé. “Abbiamo messo tutto in mano a un legale – ha aggiunto – Sono cose che non ci si aspetta mai capitino a noi. La zona è quella che è, come tante altre. Purtroppo se ne sente dire una al giorno”.