HomeBresciaCronacaPedopornografia, il bresciano finito nell’indagine è un maestro di danzaL’operazione della Polizia postale e della Procura di Venezia ha acceso i riflettori su un giro di pedofili dediti alla detenzione e diffusione di un ingente quantitativo di materiale pedopornografico. Tre gli uomini indagati, tutti insospettabili. Il bresciano non è stato arrestatoUn agente nel Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia onlineRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBrescia – C’è anche un maestro di danza brescianindo tra gli indagati di “Luce contro le tenebre“, un’operazione della Polizia postale e della Procura di Venezia che ha acceso i riflettori su un giro di pedofili dediti alla detenzione e diffusione di un ingente quantitativo di materiale pedopornografico. L’attività investigativa, sviluppata dagli esperti del centro operativo per la sicurezza cibernetica del Veneto e dal Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia online, ha preso le mosse dal monitoraggio della Rete e dall’analisi delle tracce digitali lasciate dagli utenti durante la navigazione e lo scambio di materiale proibito.
L’indagine dopo mesi ha stretto il cerchio attorno a tre uomini, un pensionato e un operaio – il primo è un sessantaseienne di Venezia, il secondo un quarantanovenne di Vicenza, entrambi arrestati – e appunto un insegnante di danza di Brescia, residente a Verona.











