Firenze, 23 maggio 2026 – Christensen 7,5 – Affidabile Olly. Si allunga bene subito su di un tiro a giro di Samardzic, attento su Musah e decisive sempre su Samardzic. Salva il risultato su Ahanor, deviando sottomisura una sventola. Reattivo nell’uscire sui piedi di Zappacosta. Si supera ancora una volta su Sulemana, distendendosi sulla sua sinistra con reattività. Solo un autogol poteva batterlo in questa partita da Superman. Dall’87’ Lezzerini sv.
Dodo 6 – Cerca di spingere come al solito sulla corsia di destra. Un po’ di confusione, qualche situazione potenzialmente pericolosa, come nella ripresa quando chiude un bello scambio dopo una lunga galoppata. Pochino.
Rugani 6 – Ritrova una maglia da titolare dopo tanto tempo. Nella ripresa sfiora il gol con una incursione di testa, ma anticipa la conclusione e il pallone va alto. Anche se gioca tanti minuti oggi non scatta il riscatto e tornerà alla Juve. Senza rimpianti. Dal 67’ Pongracic 6 - Poco da segnalare. Magari nell’occasione del gol non è lucidissimo, ma non è colpa sua.
Comuzzo 5 – Meno male che è finita anche per lui questa stagione davvero nervosa. E la chiude con un autogol. Per il resto una serata tutto sommato normale, fino a quando, si perde Scamacca e nel tentativo di anticiparlo fulmina il povero Christensen. Si scambia Raspadori e Pasalic con Rugani, ma presta anche attenzione alle imbucate centrali dei centrocampisti avversari, quando Raspadori si allarga.










