Scuole riaperte regolarmente, tranne l’istituto comprensivo «Plinio il Vecchio-Gramsci» di Bacoli e quattro ordinanze di sgombero per 12 persone, tutte ospitate da familiari. I Campi Flegrei, pur tra difficoltà e necessità di interventi strutturali, riaprono e tornano alla normalità dopo la scossa di magnitudo 4.4 all’alba di giovedì mattina. Una situazione monitorata in modo costante anche dal Centro di coordinamento soccorsi, riunito di nuovo ieri mattina dal prefetto di Napoli Michele di Bari per fare il punto della situazione con il sindaco Josi Gerardo Della Ragione.

L’arco danneggiato L’arcata monumentale del belvedere di Bacoli all’ingresso del Castello di Baia, divenuta il simbolo di questa spallata bradisismica che ha fatto crollare una porzione del monumento, è stata già transennata per l’avvio degli interventi di ripristino che saranno realizzati dal Comune d’intesa con la Soprintendenza Archeologica. Sono state, invece, oltre settanta le chiamate alla centrale operativa della polizia municipale da parte dei cittadini, che hanno segnalato crepe o distacchi di intonaco nelle loro abitazioni e chiesto l’intervento dei tecnici comunali. Quattro immobili sono stati oggetto di ordinanza di sgombero per danni di lieve entità, per un totale di 12 persone sfollate, che però non hanno fatto richiesta di assistenza alloggiativa al Comune ma hanno trovato una sistemazione in via autonoma a casa di parenti e amici. L’osservatorio I Servizi sociali comunali di Bacoli hanno, comunque, assicurato la disponibilità a garantire l’ospitalità alberghiera di questi nuclei familiari, grazie all’accordo che la Regione ha stipulato con Federalberghi per gestire i casi di emergenza. Altre porzioni di territorio sotto osservazione sono i costoni a picco sulle spiagge più note del litorale flegreo: un patrimonio naturalistico bello ma troppo fragile, come spesso evidenziato dal sindaco Della Ragione. La capitaneria di Porto di Pozzuoli ha proseguito per l’intera mattinata di ieri i sopralluoghi via mare sui costoni di Bacoli e sono in corso le valutazioni dei dati rilevati per evidenziare eventuali variazioni rispetto allo stato dei luoghi nei mesi precedenti al sisma di giovedì. In questo scenario, anche l’Ingv-Osservatorio Vesuviano ha assicurato la propria disponibilità a fornire le proprie valutazioni sui dati che emergeranno dai controlli della guardia costiera, per capire l’entità delle modifiche segnalate e gli eventuali provvedimenti da adottare per tutelare l’incolumità dei bagnanti e dei tantissimi natanti da diporto che navigano nel golfo di Pozzuoli. Le ordinanze Si ragiona, in particolare, di possibili ordinanze per rendere off-limits tratti di Punta Epitaffio e di Punta Pennata. Intanto, il primo cittadino di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione ha preannunciato nuovi investimenti da parte del governo e della struttura commissariale guidata da Fulvio Maria Soccodato: almeno 10 milioni di euro per la messa in sicurezza delle scuole «Plinio il Vecchio-Gramsci», «Guardascione» e «Paolo di Tarso» e per la realizzazione del nuovo Centro operativo comunale di Bacoli. Il sostegno «Abbiamo ottenuto un milione e mezzo di euro per recuperare l’ex Lido Aurora, sul lungomare di Miliscola, che da struttura degradata da decenni ora diventerà il nuovo Centro Operativo Comunale di Bacoli – sottolinea il sindaco Della Ragione –. Da discarica e pericolo pubblico, a luogo strategico, proprio davanti alla spiaggia che resterà libera. La fase conclusiva della progettazione e i lavori dureranno un anno. Si partirà nei prossimi mesi con il cantiere e puntiamo nel corso del prossimo anno di poterlo avere già operativo. Ringrazio il commissario per l’emergenza bradisismo, Fulvio Maria Soccodato, il ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, che ha dato il via libera e me lo ha preannunciato durante una chiamata nella giornata di giovedì. E’ un fatto molto positivo».