Tornano a tremare i Campi Flegrei. Una scossa di terremoto di magnitudo 4,4, con epicentro in mare e a una profondità di 3 chilometri, è stata distintamente avvertita dalla popolazione alle 5.50: un brusco risveglio per i cittadini di Pozzuoli e dell'intera area, l'evento è stato avvertito anche in diversi quartieri di Napoli, da Pianura al Vomero, da Fuorigrotta al centro storico. La scossa è tra le più forti della storia recente dei Campi Flegrei, inferiore scosso al terremoto del 30 giugno 2025, quando si registrò una magnitudo di 4,6.

"Non finiva più, forte e lunga", racconta Anna. "Stiamo ancora tremando", dice Vincenzo, che vive a Monte di Procida. "Il letto tremava senza sosta", racconta Ilaria da Quarto. L'evento rientra nella crisi bradisismica in atto dal 2005: il costante sollevamento del suolo continua procura stress alle rocce, generando i terremoti, con i quali la popolazione convive da tempo.

Nel solo mese di aprile, secondo l'ultimo bollettino dell'Osservatorio Vesuviano, ai Campi Flegrei erano stati registrati 315 terremoti: l’evento più energetico è stato registrato l'8 aprile, di magnitudo 3,4. Dagli inizi di aprile i sensori hanno registrato un sollevamento del suolo con valore medio mensile di circa 15 millimetri al mese.