Ha avuto come epicentro i Campi Flegrei e una magnitudo pari a 4.4, tra le più elevate da quando è riesploso il bradisismo in quell'area, la scossa di terremoto registrata in una vasta area del Napoletano e distintamente avvertita anche nel capoluogo campano alle 5.50

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La terra ha tremato questa mattina vicino Napoli. Forte terremoto di magnitudo 4.4, alle ore 5.50, nell'area dei Campi Flegrei. Lo riporta l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il sisma, con una profondità di 3 km, è stato avvertito in diversi quartieri del capoluogo campano, tra cui Posillipo, Vomero, Bagnoli, Fuorigrotta e Zona ospedaliera, e nei comuni più a ovest dell'area flegrea.

Una scossa che per intensità e durata ha ricordato quella del 30 giugno di un anno fa, la più violenta degli ultimi 40 anni: allora la magnitudo registrata fu di 4.6, la più alta da quando il fenomeno del bradisismo è tornato a farsi sentire. Presi d'assalto i social: tante le testimonianze di chi è stato svegliato di soprassalto, tra lampadari che oscillavano e scricchiolii. In corso le verifiche, anche se al momento non si ha notizia di danni importanti.

"Causa evento tellurico, la circolazione ferroviaria è temporaneamente interrotta sulle linee Cumana e Circumflegrea per effettuare le dovute verifiche statiche". Lo si legge sui profili social dell'Ente Autonomo Volturno, dopo la scossa di stamattina.