Ferrara, 23 maggio 2026 – Portano i bambini a scuola; con le corriere varcano i confini; sono sempre loro a prendere a bordo gli alunni per l’immancabile gita di classe. Imprese di trasporto, storie di famiglia, generazioni al volante. Adesso saranno ancora loro questa volta a far salire in carrozza, sulla corriera, gli sfegatati fan di Vasco Rossi che prenderanno d’assalto, il 5 e 6 giugno, il parco urbano, palco e luci fino al cielo. Sono attesi in 120mila al maxi concerto.
La flotta per i fan del rocker
“Sì, facciamo parte con le nostre navette della task force che si muoverà con la regia di Tper e si occuperà di mettere a disposizioni i mezzi per i fedelissimi del rocker”, racconta con un pizzico d’orgoglio Mimma La Valle, proprietaria dell’impresa che porta il suo nome. E’ presidente di La Valle Trasporti e del Consorzio Ferrara Mobilità. Il direttore generale è Paolo Pastorello. Ormai si stanno definendo gli ultimi dettagli, sul parabrezza di quei giganti della strada la locandina colorata. Si legge: “Vasco live 2026”. E a caratteri cubitali: “Navetta”.
Una flotta di 35 mezzi
Si muoverà in quei giorni una flotta di circa 35 mezzi che, in collaborazione con Tper, collegheranno due poli di interscambio – polo sud (stazione ferroviaria e via del Lavoro) e polo nord (Motorizzazione) – con l’area evento. “Per il momento – riprende, una vita in movimento tra corriere che sembrano astronavi – abbiamo messo a disposizione tre navette, poi vedremo. Sono giorni per tutte le imprese di trasporto molto, diciamo così, intensi perché siamo nel pieno del periodo delle gite. E’ chiaro che per questo maxi evento che coinvolge l’intera città, un po’ tutti ci siamo messi a disposizione. Noi come altre imprese di trasporto che fanno parte di questa flottiglia che si muoverà, corse continue dai punti della città all’area del concerto, al parco. Sarà un lavoro molto impegnativo. Che sapremo affrontare con professionalità, noi e i colleghi” Un autista a bordo di una delle navette dell’impresa La valle: 'Siamo pronti'







