L’investitore italiano sta subendo una metamorfosi caratterizzata da un sta preciso strumento di portafoglio: i risparmiatori tricolore, un tempo Bot-people per antonomasia, si stanno trasformando in Etf-people.

La trasformazione è ancora silenziosa e difficilmente le statistiche generaliste riescono a fotografarla: basti pensare che, secondo quanto riportato dall’ultimo rapporto di Intesa Sanpaolo e Centro Einaudi, la quota di italiani che detengono Etf è di circa il 4%.

Ma le cose cambiano se si osserva il campione sempre più rappresentativo (le stime parlano di 6,7 milioni di italiani) che utilizza piattaforme di investimento digitali.

Scalable Capital, neobank tedesca guidata in Italia dal banker Alessandro Saldutti, ha calcolato che tra i suoi utenti (più di un milione in sei Paesi europei) gli italiani sono quelli con la quota di Etf più elevata in portafoglio: il 77% del totale.

I primi in Europa Curiosamente l’Italia, fanalino di coda in tutte le statistiche che censiscono l’educazione finanziaria, tra gli utenti delle piattaforme digitali appare come il Paese che più di tutti ha colto le potenzialità di questi strumenti di investimento a basso costo.