Era giornalista, regista e sceneggiatore. Quali sono stati i lavori più importanti e il ricordo dei colleghi che lo hanno conosciuto

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Si è spento a 83 anni il regista, giornalista e sceneggiatore siciliano Maurizio Diliberto, il padre di Pif. Tra pochi giorni (il prossimo 29 maggio) avrebbe compiuto 84 anni. La morte è arrivata per l’aggravarsi delle condizioni di salute negli ultimi tempi. La carriera di DilibertoPalermitano di nascita, è stato tra gli esponenti più importanti della società culturale della Sicilia. Dopo aver iniziato la carriera in ambito audiovisivo, Diliberto ha lavorato sia in tv che al cinema dedicandosi successivamente alla Rai Sicilia. Di lui si ricordano i numerosi lavori come regista: dai lungometraggi ai docufilm tra cui citiamo “Appunti su una città sconosciuta”, “Casa Paterna” e “Gelsomini d'Arabia”. Grazie alla realizzazione del film “Viva la Sicilia…punto e basta”, il Comune di Palazzo Adriano (Palermo) lo ha insignito della cittadinanza onoraria per il “suo straordinario contributo all'arte e alla cultura".Il lavoro sul terremoto in BeliceMa Diliberto è diventato anche cittadino onorario del Comune di Santa Margherita del Belice (Agrigento) per aver documentato il terribile terremoto del Belice del 1968 realizzando, per la Rai, un documentario, Il suo impegno e la professionalità giornalistica con la quale ha prodotto quel lavoro gli sono stati riconosciuti con merito. Sono state, infatti, le voci raccolte soprattutto dagli anziani per una vicenda che provocò morte e distruzione.