redazione
22 maggio 2026 16:25
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Il Partito Democratico bolognese guarda alle prossime elezioni amministrative, che vedranno il sindaco Matteo Lepore correre per il secondo mandato. La macchina dem si mette in moto in questi giorni con il lancio della campagna "Bologna per te, tu per Bologna".Il percorso, che si snoderà capillarmente tra i circoli e i quartieri, troverà il suo culmine politico alla Festa dell'Unità di settembre, vero e proprio trampolino di lancio della campagna elettorale.A spiegare l'iniziativa è il segretario provinciale del PD, Enrico Di Stasi: “Partire da ciò che già c'è, le Feste dell'Unità in partenza in città, unendole al lavoro dei circoli e dei nostri amministratori, con un momento di restituzione alla Festa provinciale di settembre. Stiamo cercando di costruire una idea di partito a partire dal confronto diretto coi protagonisti”.Le idee dei cittadiniLa raccolta dei suggerimenti dei cittadini sarà sia digitale, attraverso il sito del partito, sia nei banchetti, partendo dalle feste di quartiere come quelle del Navile e di Savena. Il coordinamento del progetto è affidato all'ex sindaco di Budrio, Giulio Perini: “Questa volta giochiamo con le parole di John Fitzgerald Kennedy. Perché siamo i primi a chiederci come la città può migliorare ma è anche giusto interrogarci su cosa possano fare le persone per la città. E' una città esigente, ma è esigente quanto noi”.Focus sulla provinciaI dem non si limitano alla città, ma si mobilitano sull'intera area metropolitana attraverso due conferenze.La prima riguarda la vulnerabilità e i bisogni dell'Appennino. Un dossier gestito dai parlamentari del territorio, tra cui il deputato Andrea De Maria, che si svilupperà in una quattro giorni itinerante tra le montagne bolognesi, con l'evento di chiusura fissato al teatro di Marzabotto il 27 giugno. La seconda conferenza metterà invece al centro il futuro delle Unioni dei Comuni, con l'obiettivo di confezionare un pacchetto di proposte di governance da sottoporre direttamente a Viale Aldo Moro.Registrati alla sezione Dossier BolognaTodayCosì Matteo Meogrossi, coordinatore della segreteria provinciale, che lancia una stoccata alle opposizioni: “C'è chi fa politica con esposti e ricorsi e chi fa proposte per migliorare la vita delle persone”. Sullo sfondo ci sono scadenze elettorali in provincia: oltre a Bologna, al voto andranno centri chiave della pianura come San Giovanni in Persiceto e Budrio, e dell'alto Appennino come Alto Reno Terme. Mobilitati anche i Giovani Democratici con il ciclo di incontri mensili "Bologna vista da qui", focalizzato su casa, lavoro e sicurezza.L'ottimismo su ImolaNel frattempo, gli occhi della segreteria sono puntati anche sulle sfide più immediate, a partire dal rinnovo amministrativo di Imola, dove il sindaco uscente Marco Panieri va a caccia della riconferma. Di Stasi non usa giri di parole sul risultato delle urne: “Una vittoria di Panieri al primo turno? Credo proprio di sì, io non vedo grossi problemi”.A spingere i candidati dem, secondo il segretario bolognese, c'è anche un mutato clima politico nazionale impresso dalle recenti battaglie referendarie: “L'onda del referendum? Sicuramente ha aiutato a fare anche un po' di chiarezza, ci ha dato molto più coraggio, questo in generale - conclude Di Stasi - Ma credo in questo caso verrà messo in campo l'ottimo lavoro fatto dai nostri amministratori e da Marco in particolare. Credo che si che che avremo un ottimo risultato”. Lo riferisce la Dire. Iscriviti al canale Whatsapp di BolognaToday







