“Non abbiamo qualcuno che guida con problemi di depressione, disoccupato, che offende i cristiani e che passa di lì e ci fa un favore?”. A scriverlo sui social, sotto il video del comizio di Elly Schlein a Lecco, è stata Debora Piazza, segretaria cittadina della Lega a Barzanò (Lecco) e responsabile lombarda del dipartimento tutela animali del partito. Il commento - con un chiaro riferimento ai fatti di Modena e in cui sembra che Piazza si auguri che accada la stessa cosa al comizio della segretaria del Pd, ovvero che un'auto che si lanci sulla folla - è stato online 12 ore e ha scatenato un putiferio politico, sfociato nella sua sospensione dal Carroccio.

Il post e la reazione del Pd

Il post era comparso sotto la diretta social dell’iniziativa di giovedì 21 maggio in piazza Cermenati, dove Schlein era arrivata per sostenere la ricandidatura del sindaco uscente, Mauro Gattinoni. A notare il commento e a denunciare quanto avvenuto è stato il segretario provinciale del Pd lecchese, Manuel Tropenscovino. Il Pd è intervenuto duramente per condannare le parole della dirigente leghista e chiederne le dimissioni.

La presa di distanza della Lega da Piazza e la sospensione

La Lega di Lecco, in una nota del segretario provinciale, Daniele Butti, ha fatto sapere che "prende fermamente le distanze da qualsiasi frase o espressione che possa essere interpretata come un augurio di violenza, odio o danno" e comunica che "a tutela dell'immagine del movimento e nel rispetto dei valori che la Lega rappresenta, è stata disposta con effetto immediato la sospensione di Debora Piazza da ogni incarico e attività". Il confronto politico, si legge, "può e deve essere anche duro, ma sempre nel rispetto della persona, della dignità umana e dei principi democratici. La nostra comunità politica non augura la morte o il male a nessuno, nemmeno per provocazione, ironia o scherzo. Nella Lega non si tollera la violenza".