Helsingborg (Svezia), 22 mag. (askanews) – La riunione dei ministri degli Esteri della Nato a Helsingborg, in Svezia, si è chiusa con un messaggio di rafforzamento dell’Alleanza e di continuità del sostegno all’Ucraina, ma anche con la consapevolezza che il rapporto transatlantico entra in una fase di riequilibrio delicata. Al centro dei colloqui ci sono stati l’aumento della spesa per la difesa, il rafforzamento della base industriale militare, la revisione della presenza statunitense in Europa, la sicurezza dello stretto di Hormuz e la preparazione del vertice Nato di Ankara.
La cornice politica della ministeriale è stata segnata dall’annuncio del presidente Usa Donald Trump di inviare altri 5mila militari in Polonia, una mossa destinata a rassicurare Varsavia ma che non sembra fermare il più ampio sforzo della Casa bianca per ridurre nel medio periodo la presenza militare americana in Europa. ‘Sulla base dell’elezione riuscita dell’attuale presidente della Polonia, Karol Nawrocki’, ha scritto Trump sui social, ‘sono lieto di annunciare che gli Stati uniti invieranno altri 5mila soldati in Polonia’. Il presidente Usa non ha precisato quali unità saranno inviate, se arriveranno da altri Paesi europei o se si tratti del ripristino, totale o parziale, del dispiegamento cancellato nei giorni scorsi.











