Contenuto tratto dal numero di maggio 2026 di Forbes Italia. Abbonati!

Il Gruppo Ginobbi punta su un modello di real estate di fascia alta in cui investimento, valorizzazione e gestione si integrano in un’unica strategia. Una formula che si applica sia a destinazioni tradizionali del turismo, sia a località meno conosciute e sature.

Nel segmento più evoluto del real estate e dell’hospitality di fascia alta, la creazione di valore passa sempre più dalla capacità di leggere il potenziale di un asset oltre la sua dimensione immobiliare. In questo contesto opera il Gruppo Ginobbi, che ha puntato su un modello integrato in cui investimento, valorizzazione e gestione convergono in un’unica strategia operativa. La struttura del gruppo copre l’intera catena del valore, dalla fase di acquisizione alla performance, con competenze che spaziano dal revenue management all’asset management, fino alle funzioni operative legate a sales, Mice e f&b.

In questo modello, la business unit real estate presidia la fase di acquisizione e sviluppo, trasferendo poi l’asset alla business unit hospitality, che ne assume la gestione operativa e la messa a reddito, garantendo continuità tra visione strategica ed execution. Le due funzioni operano in modo integrato lungo tutto il ciclo di vita dell’asset, ottimizzando posizionamento, performance e creazione di valore nel tempo. Al centro della strategia c’è una selezione rigorosa degli asset, con una preferenza per proprietà che esprimono un forte legame con l’heritage italiano e che possono essere trasformate in piattaforme di ospitalità contemporanea.