I "diritti riconquistati" da Teheran e i nodi ancora da sciogliere Come ha fatto sapere il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, l'Iran non ha chiesto e non intende chiedere agli Usa "nessuna concessione", ma solo il "ripristino dei suoi diritti". Tra questi, proprio la revoca delle sanzioni americane e il progressivo sblocco dei beni congelati, un punto che - stando sd Al Arabyia - sarebbe stato accettato dai negoziatori a stelle e strisce. Così come la fine del blocco navale, che ha mutilato il traffico di petroliere iraniane e che da settimane Teheran denuncia come "contrario al diritto internazionale". Rimangono comunque tanti i punti vaghi e non risolti, che probabilmente verranno chiariti nella versione definitiva dell'accordo. Oppure, come il delicatissimo tema del nucleare o la gestione del traffico lungo lo Stretto di Hormuz, nelle prossime settimane con apposite trattative.