Nelle prossime ore sarà annunciata la bozza finale di un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran, mediato dal Pakistan. Lo riferiscono fonti citate dal media saudita Al Arabiya, che riporta anche i punti chiave dell’intesa. Tra questi, l’impegno reciproco a garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz e la revoca graduale delle sanzioni statunitensi in cambio dell’impegno da parte della Repubblica islamica a rispettare i termini del patto.

I media statali iraniani hanno fatto sapere – citando un’alta fonte diplomatica a Islamabad – che il capo dell’esercito pakistano, Asim Munir, figura chiave nelle trattative tra Usa e Iran, è partito per Teheran. L’agenzia di stampa britannica Reuters scrive che nella capitale iraniana oggi è arrivata anche una squadra negoziale del Qatar per contribuire, in coordinamento con gli Usa, a raggiungere un’intesa per porre fine alla guerra. Reuters sottolinea come Doha, che ha svolto un ruolo di mediatore nella guerra di Gaza e in altre tensioni internazionali, finora si fosse tenuta lontana dal ruolo di mediatrice con l’Iran, da cui è stata attaccata più volte nelle scorse settimane.

Stando ad Al Arabiya, la bozza di intesa prevede un “cessate il fuoco immediato, completo e incondizionato su tutti i fronti, compresi terra, mare e aria” con “negoziati sulle questioni in sospeso” che dovrebbero partire “entro sette giorni”.