Due genitori abbracciano la loro creatura tenendola in mezzo, le loro mani sono appoggiate sul suo torace e tutte le tre figure guardano in macchina con uno sguardo di consapevolezza. Sull'immagine sono appoggiate delle strisce di carta manoscritte. Come dei pizzini appesi. Affermano "ho compreso la complessità dell'essere umano, la potenza delle differenze, la bellezza della diversità. Il percorso è prezioso se lo puoi condividere, se serve solo a te, funziona a metà. Per vedere, capire, vale la pena attraversare la vita con gli occhi e il cuore aperto". È una delle opere che arricchiscono il piano terra del Consiglio Regionale della Lombardia. In concomitanza con la ricorrenza del 17 maggio, giornata contro l'omobitransfobia, la mostra Ritratto di famiglie porta un messaggio alla nostra società dal cuore delle istituzioni. È un messaggio forte, ma zoppo.

Lo ha ideato la fotografa e filosofa Alle Bonicalzi con e per Agedo Milano, l'associazione di genitori, parenti, amiche e amici di persone LGBTQIA+. All'inaugurazione del 12 maggio, al piano terra del Palazzo Pirelli di Milano sono intervenuti l'autrice del progetto, la presidente di Agedo Milano Cinzia Valentini, le famiglie protagoniste del percorso e Luca Paladini, consigliere regionale del Patto Civico e fondatore de I Sentinelli di Milano, che ha voluto l'esposizione in Regione.