Le autostrade italiane stanno attraversando una profonda trasformazione tecnologica con l’introduzione del Tutor 3.0, l’evoluzione più avanzata del sistema di monitoraggio della circolazione. Sviluppato da Autostrade per l’Italia in collaborazione con la Polizia di Stato, questo dispositivo non si limita più alla semplice rilevazione della velocità, ma rappresenta un sistema di controllo sofisticato e capillare che mira a rivoluzionare la sicurezza stradale.

A differenza degli autovelox tradizionali che misurano la velocità istantanea, il Tutor 3.0 mantiene la funzione di calcolo della velocità media tra due portali distanti tra loro. Il sistema registra targa, categoria del veicolo e orario di passaggio all’ingresso e all’uscita del tratto monitorato, calcolando il tempo impiegato per percorrere la distanza.

Tuttavia, la vera innovazione risiede nell’integrazione di radar e telecamere ad alta definizione supportate da algoritmi avanzati. Queste tecnologie garantiscono una precisione di riconoscimento superiore anche in condizioni di scarsa visibilità o maltempo, catturando immagini estremamente dettagliate. Il sistema fa parte della piattaforma Navigard, sviluppata da Movyon, che trasforma le telecamere in sensori intelligenti capaci di raccogliere una vasta mole di dati sul comportamento del traffico.