Scoppia la polemica a Lecco dopo un commento social di Debora Piazza sulla presenza in piazza della segretaria dem. La leghista è stata sospesa. La premier: «Parole inaccettabili»

Si chiude tra le polemiche la campagna elettorale a Lecco, chiamata domenica al rinnovo dell’amministrazione comunale. Al centro delle contestazioni ci sono alcune frasi pubblicate sui social da Debora Piazza, segretaria e consigliera comunale della Lega a Barzanò, oltre che responsabile regionale del Dipartimento Lega per il benessere degli animali. Commentando la presenza in piazza Cermenati della segretaria del Pd Elly Schlein, Piazza ha scritto sui social: «Non abbiamo qualcuno che guida con problemi di depressione disoccupato che offende i cristiani che passa di lì e ci fa un favore». Dopo le sue parole, la leghista è stata sospesa.

La protesta del Pd

Parole che il Partito democratico interpreta come un «chiaro riferimento» alla strage avvenuta a Modena nei giorni scorsi. In una nota, il Pd ha espresso «sdegno» e «ferma condanna», definendo il messaggio «non una battuta o una provocazione», ma «una frase che evoca un gesto violento contro militanti, cittadini e avversari politici impegnati in una normale iniziativa democratica». I dem sottolineano inoltre il ruolo politico ricoperto da Piazza, descritta come «consigliera comunale, dirigente della Lega e parte attiva della campagna elettorale del centrodestra a Lecco a sostegno di Filippo Boscagli». Per questo il partito chiede «una presa di distanza immediata e inequivocabile» da parte della Lega locale, del capolista Carlo Piazza e dello stesso candidato sindaco Boscagli. «La politica può essere dura, il confronto acceso, ma la violenza, anche solo evocata o desiderata, non può mai diventare linguaggio politico», conclude la nota del Pd.