L'inchiesta su Andrea si è estesa a potenziali crimini a sfondo sessuale
È l’incubo che l’ex principe Andrea sperava di evitare, ma che ora rischia di vederlo finire dietro le sbarre. In un colpo di scena sorprendente, il terzogenito di Elisabetta II si trova, infatti, protagonista di nuove indagini confermate dalle autorità britanniche. E non solo per abuso d’ufficio pubblico, di cui l’ex principe è sospettato in seguito al rilascio negli Usa delle email private dell’imprenditore pedofilo Jeffrey Epstein. La polizia londinese sta ora prendendo in considerazione una vasta gamma di reati che, oltre ad accuse di corruzione, includono anche la condotta sessuale del figlio preferito della regina.
L’ex principe Andrea è indagato per reati sessuali
Le autorità stanno valutando denunce separate secondo cui Epstein avrebbe inviato una donna a Londra nel 2010, affinché avesse rapporti sessuali con Andrea. La potenziale “vittima” non è stata ancora identificata e finora non ha presentato una denuncia formale alla polizia. L’accusa, però, è simile a quella mossa nei confronti del principe da Virginia Giuffre, la quale aveva dichiarato di essere stata vittima di traffico sessuale per avere rapporti con l’ex duca. Andrea ha sempre negato le accuse della donna, che lo scorso anno si è tolta la vita. Per zittirla, l’ex principe aveva chiuso una causa civile versandole circa 12 milioni di sterline, suscitando dubbi sulla sua innocenza.










