Roma, 22 mag. (askanews) – Si è tenuto ieri presso il Centro Studi Americani a Roma l’incontro “Digital Networks Act (Dna): impatti per l’Italia”, dedicato all’analisi delle implicazioni del nuovo quadro normativo europeo per le reti digitali e ai suoi riflessi sul sistema Paese, con particolare attenzione agli effetti sul settore delle telecomunicazioni e sulle strategie di politica industriale e digitale in ambito nazionale ed europeo. L’evento, realizzato in collaborazione con FiberCop, ha rappresentato “un’importante occasione di confronto su un dossier strategico per la competitività europea e per lo sviluppo delle infrastrutture digitali”. Lo fa sapere l’organizzazione in una nota.

Il programma ha previsto un keynote speech del professor Peter Alexiadis, dal titolo “Il Dna nel dibattito europeo e nazionale”, seguito da una tavola rotonda moderata da Angela Gargani, Public Affairs Director di FiberCop, con gli interventi di Marco Bani, Responsabile Affari Istituzionali, Formazione e Digitalizzazione del Senato della Repubblica; Marco Benacchio, Responsabile dell’Ufficio Regolamentazione Reti di Comunicazioni Elettroniche di Agcom; Innocenzo Genna, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Trasformazione Digitale e Alessandro Iodice, consulente dell’ufficio legislativo presso il gruppo parlamentare Lega Salvini Premier. Il Digital Networks Act è l’iniziativa europea volta a semplificare il quadro regolatorio delle comunicazioni elettroniche, sostenere le reti di nuova generazione e rafforzare il mercato unico digitale.