Il panorama automobilistico europeo si appresta ad accogliere una novità destinata a rimescolare le carte nel segmento delle familiari accessibili: la Fiat Grizzly. Il nome, che era stato anticipato da alcuni indizi social legati a impronte sulla neve e al claim “Make room for everyone”, è diventato ufficialmente parte della gamma Fiat durante la recente presentazione del piano industriale di Stellantis. Derivata direttamente dalla Fiat Grande Panda, la Grizzly non è solo un esercizio di stile, ma una risposta concreta alla domanda di spazio e versatilità.
Spazio per tutti e doppia anima estetica
La Fiat Grizzly nascerà sulla piattaforma Smart Car, la stessa già impiegata per la Grande Panda, ma con modifiche strutturali significative per massimizzare l’abitabilità. Per differenziarsi dalla “sorella” minore, il nuovo SUV adotterà un passo più lungo e una plancia inedita, sottolineando una vocazione più matura e orientata alla famiglia.
Il punto di forza del modello sarà la disponibilità di una versione a 7 posti, una caratteristica rara nella sua fascia di prezzo e fondamentale per rafforzare la presenza di Fiat tra i crossover familiari. L’offerta si sdoppierà inoltre in due varianti di carrozzeria: una standard, pensata per il massimo volume di carico, e una Fastback, caratterizzata da una linea del tetto più inclinata per chi cerca un’impostazione estetica più dinamica. La produzione del veicolo è stata assegnata agli stabilimenti in Marocco.











