Caricamento player
L’allenatore spagnolo Pep Guardiola lascerà il Manchester City dopo dieci stagioni in cui ha vinto 20 trofei e ha cambiato la storia della squadra e della Premier League (il campionato inglese), influenzandola con le sue idee tattiche, brillanti e in costante evoluzione. Se ne andrà dopo 593 partite allenate tra tutte le competizioni, 423 delle quali vinte (manca l’ultima, domenica contro l’Aston Villa), e con la più alta percentuale di vittorie in Premier League, il 70,9 per cento, meglio di Alex Ferguson, Antonio Conte e Jürgen Klopp, che lo seguono in questa classifica.
Già dall’inizio degli anni Dieci, e quindi da prima dell’arrivo di Guardiola, grazie ai ricchissimi proprietari dell’Abu Dhabi United Group, il City aveva cominciato a investire centinaia di milioni di sterline, e vincere. Con Guardiola però ha cambiato status, diventando la miglior squadra d’Inghilterra e una delle migliori al mondo, capace di rimanere sempre ai vertici pur in un contesto molto competitivo.
In queste dieci stagioni il Manchester City ha vinto 6 campionati, ha battuto il record di punti (100, nel 2017-2018), di vittorie consecutive (18), di gol segnati in un campionato (107) e di Premier League consecutive vinte (4, tra il 2021 e il 2024). Ha vinto anche la prima Champions League della sua storia, nel 2023, e diverse coppe nazionali, che hanno portato a 41 il totale dei trofei vinti da Guardiola: quelli del City si aggiungono ai 14 vinti con il Barcellona e ai 7 ottenuti con il Bayern Monaco. Nei suoi anni il City ha vinto più del doppio dei trofei rispetto a qualsiasi altra squadra inglese.











