TRENTO. La segretaria del Pd Elly Schlein interviene al Festival dell’Economia di Trento toccando politica internazionale, lavoro, welfare e rapporti con l’Europa. Tra i passaggi più netti, il riferimento agli attivisti della Flotilla: «Siamo rimasti tutti sconvolti dalle immagini di inaudita violenza». Schlein ha poi criticato l’ipotesi di sanzioni limitate al ministro israeliano Ben Gvir, sostenendo che il problema riguardi più ampiamente l’attuale esecutivo israeliano.

Sul fronte europeo, la leader dem ha rilanciato la necessità di superare il principio dell’unanimità nelle decisioni dell’Unione: «È fondamentale, altrimenti rimaniamo indietro». Accanto a questo ha indicato la strada di una difesa comune e di maggiori investimenti europei, chiedendo anche un rafforzamento del contrasto all’evasione fiscale e all’economia sommersa.

Ampio spazio anche ai temi sociali e demografici. Schlein ha collegato il calo delle nascite e la fuga dei giovani all’estero alla precarietà del lavoro e alla carenza di servizi. Tra le misure indicate ci sono asili nido gratuiti, congedi paritari e un rafforzamento dell’assegno unico. «Quando mancano i nidi sappiamo chi rinuncia a lavorare: sono le donne», ha affermato.