Nella riunione dell'Eurogruppo "abbiamo discusso anche della risposta fiscale allo shock dei prezzi dell'energia e ho sottolineato che le misure di bilancio dovrebbero rispettare quelli che chiamo i principi delle 'tre T': temporanee, mirate e calibrate su misura ('temporary', 'targeted' e 'tailored'), e che qualsiasi deviazione da questi tre principi finirebbe in realtà per essere dannosa e porterebbe di conseguenza a orientamenti diversi di politica monetaria." Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde nella conferenza stampa al termine dell'Eurogruppo a Nikosia.

"Siamo impegnati a definire la politica monetaria in modo da garantire che l'inflazione si stabilizzi in modo duraturo al nostro obiettivo del 2% nel medio termine e, per quelli di voi che vorrebbero ricevere indicazioni su ciò che faremo l'11 giugno, mi dispiace dire che non avrete molte indicazioni da parte mia, perché continueremo a seguire un approccio dipendente dai dati e riunione per riunione, al fine di determinare l'orientamento di politica monetaria più appropriato per raggiungere il nostro obiettivo del 2% nel medio termine", ha aggiunto Lagarde.