Google ha ufficializzato di aver integrato all'interno dell'app di Gemini CapCut e tutti i suoi strumenti di modifica foto e video, uno dei tool AI più popolari e diffusi soprattutto tra i creator per elaborare immagini fisse e soprattutto montare e impreziosire filmati. Il vantaggio di questa soluzione è che tutto il processo creativo e produttivo rimarrà confinato all'interno della piattaforma di Google, dal prompt iniziale alle successive interazioni. Non è la prima volta che il colosso di Mountain View e CapCut collaborano.Come funziona l'integrazione di CapCut in GeminiMigliaia di creator noti e normali utenti utilizzano ogni giorno CapCut per realizzare montaggi video con il supporto dell'AI. Non è infatti un caso che l'app di Bytedance sia costantemente al vertice delle classifiche di download sui vari sistemi operativi. Google ha comunicato di aver stretto un importante accordo per portare le potenzialità e le capacità di CapCut all'interno dell'app tuttofare di Gemini, per elaborare immagini fisse o in movimento attraverso il chatbot AI. Non ci sono ancora screenshot né informazioni dettagliate su un servizio che è dato come in arrivo “a breve” (quindi verosimilmente quest'anno), ma è lecito immaginare che passi tutto dai prompt testuali o a voce, caricando foto o video in Gemini e chiedendo di abbinare clip, apporre effetti, applicare filtri o transizioni, sottotitoli in una o due lingue e così via, in un modo più conversazionale e meno manuale rispetto alla classica app.Rimane da scoprire come tutto questo si potrà sposare con i limiti di utilizzo di Gemini, in modo particolare per gli utenti free. Ricordiamo infatti che CapCut propone un abbonamento (da 11.99 euro al mese) per le funzioni più estese e senza troppi limiti, quindi è possibile che possa esserci più libertà con i piani di Gemini a pagamento e/o accedendo con la propria utenza CapCut su Gemini. “Crediamo che, con l'evoluzione dei flussi di lavoro creativi verso una maggiore interconnessione e fluidità, il futuro della creazione sarà più interattivo, intuitivo e intelligentemente integrato tra strumenti ed esperienze”, commenta CapCut sui propri canali.Il precedenteCome anticipato, c'è un precedente nella collaborazione tra Google e CapCut, qualche tempo fa il colosso californiano aveva infatti iniziato a esportare i ricordi di Google Foto direttamente in CapCut per poterli elaborare. Non resta che rimanere in attesa del rilascio ufficiale dell'integrazione per esplorarne le capacità e le limitazioni.