Il primo colpo d’occhio è di Napoli dall’alto. Poi ci si avvicina a piazza Plebiscito, si osservano scorci di panorama con il mare e monumenti. Tutto navigando sul web, aiutati nel viaggio virtuale da un gemello digitale che fa da guida. Si chiama “Napoli immersiva”, il nuovo progetto che permette di visitare la città cliccando sulla piattaforma dal proprio smartphone o da computer.

L’iniziativa, a cura di Immersive Italy e Virtuarium, ha il patrocinio del Comune di Napoli. Uno strumento a disposizione di operatori del turismo, visitatori e che, soprattutto, parla il linguaggio della Gen Z. «Facciamo un passo avanti nella direzione di un turismo che mette al centro la qualità dell’esperienza» dice l’assessora al Turismo Teresa Armato, durante la presentazione dell’iniziativa a Palazzo San Giacomo. Armato ha richiamato i dati dei turisti a Napoli nell’ultimo weekend: «Abbiamo avuto 461mila presenze».

E “Napoli Immersiva” ha l’ambizione di fare da bussola ai turisti che passano dalla dimensione virtuale al tour zaino in spalla. Così il “gemello digitale” può contribuire a contrastare l’overtourism distribuendo l’interesse verso luoghi e percorsi meno battuti. L’obiettivo, spiega Patrizia Allara, ceo di Virtuarium «non è sostituire il viaggio reale. Piuttosto emozionare, coinvolgere e valorizzare il territorio attraverso nuove modalità di fruizione digitale».