Sabato 23 maggio la mostra dell'anno della città dei fiori s'inaugura.Il tema è centrato su un unico personaggio, Mike Bongiorno, uno dei padri della televisione. E’ ospitata dal Teatro Ariston, che lo scorso anno organizzò un' esposizione con grandi foto in bianco e nero tutte degli anni d'oro del festival. Ad organizzare "Mike Bongiorno l'uomo il mito" c'è l' associazione che porta il suo nome, col figlio Nicolò che ha curato il progetto espositivo e che presenzierà all'inaugurazione dell'evento. Mike presentò ben 11 edizioni del Festival, e la sua statua ha trovato luogo in pieno centro, via Escoffier, a due metri da via Matteotti, quella dove sono pavimentati i nomi di tutti i vincitori del festival.

Sono presenti oltre 100 foto, numerosi documenti, memorabilia, e filmati, materiali audiovisivi, raramente esposti al pubblico, originali e curiosi, che ripercorrono l’intera vita e la carriera dell’artista, giornalista, uomo di spettacolo , sempre seguitissimo. Una vita movimentata tra gli USA e l'Italia quella di Bongiorno, che fu anche partigiano e internato in un campo di concentramento, nato a New York, tornato bimbo in Italia, poi di nuovo in America con i primi servizi da giornalista. Di nuovo in Italia venne scelto da un funzionario Rai, il padre di Walter Veltroni, e da lì la sua carriera fu tutta in avanti, divenne il papà del quiz, Rischiatutto e Flash, e persino Umberto Eco gli dedicò un saggio, anche se critico. Una vita di successo legata in parte anche a Sanremo. Se le foto preferite dai turisti sono davanti all'Ariston e al Casinò, non mancano gli scatti davanti a mister Allegria. Mike Bongiorno. "L’uomo, il mito”, è un progetto espositivo, promosso e realizzato dalla Fondazione Mike Bongiorno e Allegria Srl con il Teatro Ariston.