di Redazione online
È morto nella notte tra giovedì 21 e venerdì 22 maggio 2026 Carlo Petrini, fondatore di Slow Food. Aveva 76 anni e si è spento nella sua casa di Bra, nel Cuneese. Visionario, anticonformista e grande comunicatore, aveva trasformato il cibo in un tema culturale, sociale e politico, difendendo biodiversità, produttori e tradizioni contro le logiche della globalizzazione. Nel 1986 fondò Arcigola, da cui nacque nel 1989 il movimento internazionale Slow Food. Tra le sue creature più amate anche l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Terra Madre. Il suo slogan «buono, pulito e giusto» è stato il manifesto di un nuovo modo di pensare l’alimentazione. Negli ultimi anni aveva lasciato spazio alle nuove generazioni, continuando però a progettare e immaginare il futuro.
Con papa Francesco che lo invitò in udienza nel 2015. Il «papa che ascoltava il grido della Terra» lo chiamava lui.
All'apertura di una delle ultime edizioni del Salone del Gusto - Terra Madre al Parco Dora di Torino.
2025: Carlo Petrini riceve il Dottorato di Ricerca Honoris Causa in Scienze umanistiche dall’Università di Messina.










