Jesi (Ancona), 22 maggio 2026 – Come riuscire a emergere e farsi spazio nel caotico mercato contemporaneo senza cedere alla tentazione del rumore di fondo? La risposta a questo interrogativo non risiede nell'aumento della semplice visibilità, quanto piuttosto nella capacità di strutturare un'identità limpida e solida. Di questo e di comunicazione strategica si parlerà martedì prossimo alle 18:30, nella cornice della sala del Lampadario del Circolo Cittadino di Jesi, in occasione della presentazione del libro ‘Riconoscibili a colpo d’occhio. Strategie di comunicazione identitaria per distinguersi nel mercato e generare impatto immediato’. Il volume, scritto da Federica Quaglieri — consulente strategica specializzata in posizionamento professionale — ed edito da Brossura (138 pagine), promette di scardinare i cliché della saggistica aziendale. L’incontro jesino, che vedrà l’autrice dialogare con la giornalista Agnese Testadiferro, rifiuta infatti la formula della presentazione editoriale tradizionale per farsi conversazione aperta su temi cruciali quali l’identità professionale, la percezione del valore e la reputazione nel mondo imprenditoriale. Il testo si propone come “una bussola per professionisti, manager e aziende che desiderano costruire una presenza autorevole sul mercato”. Non si tratta di un vademecum su come attirare l'attenzione passeggera, bensì di un “percorso metodologico per progettare una riconoscibilità sostenibile, capace di incidere sui processi decisionali e sulle relazioni di business”. Il volume unisce una solida base teorica a una parte operativa ricca di esercizi pratici, attingendo a un approccio interdisciplinare che fonde neuroscienze, programmazione neurolinguistica avanzata, intelligenza emotiva e persino tecniche di formazione attoriale, area da cui proviene Federica Quaglieri. Il cuore del pensiero dell'autrice scardina l'idea che la distinzione passi per l'artificio o l'iper-semplificazione estetica: «La riconoscibilità non nasce dall'essere più visibili, né dal comunicare meglio in senso generico. Nasce quando ciò che sei diventa immediatamente comprensibile per l'altro» spiega Federica Quaglieri. «Molti professionisti pensano che per distinguersi serva un linguaggio più sofisticato – aggiunge -. Spesso accade il contrario: più il messaggio si complica, più la percezione si offusca. Il mercato non premia ciò che è più complesso, ma ciò che è più chiaro. Essere riconoscibili significa ridurre le ambiguità, rendere leggibile la propria posizione e permettere a clienti, collaboratori e team di capire rapidamente chi sei, cosa rappresenti e quale valore porti». Un appuntamento di rilievo per il tessuto professionale e imprenditoriale locale, a ingresso libero.
Jesi, il metodo di Federica Quaglieri per essere «Riconoscibili a colpo d'occhio»
Martedì al Circolo cittadino la presentazione del nuovo libro della jesina che, lasciati i palcoscenici, incontra imprenditori e manager per svelare la chiave del successo













