Il volume, ironico ma privo di autocelebrazione, restituisce il lato umano della comunicazione: non solo tecniche e strategie, ma incontri, telefonate memorabili, errori rivelatori e intuizioni che hanno segnato campagne e storie aziendali
Giovedì 6 novembre alle 17.30 il teatrino di Casa Luzzati, nel cuore del Palazzo Ducale di Genova, ospita la presentazione di “Per favore... non chiamatemi PR” (Sagep), il primo libro di Roberto Stasio, professionista genovese della comunicazione con oltre quarant’anni di esperienza tra pubblicità, editoria e consulenza. L’appuntamento propone un ritratto personale e professionale: aneddoti, retroscena e riflessioni che attraversano decenni di relazioni pubbliche e raccontano un mestiere che, per Stasio, rimane soprattutto «coscienza di persone»: capire l’altro, costruire fiducia, coltivare il dialogo.
Il volume, ironico ma privo di autocelebrazione, restituisce il lato umano della comunicazione: non solo tecniche e strategie, ma incontri, telefonate memorabili, errori rivelatori e intuizioni che hanno segnato campagne e storie aziendali. «La comunicazione non si misura in numeri, ma in relazioni», è il filo rosso che percorre il libro, richiamato anche nella prefazione di Francesco Ferrari, che ricorda come un tempo il lavoro fosse fatto di nomi, telefonate e rapporti personali.






