Prima la invita al ristorante, poi la costringe a seguirlo e abusa di lei: si indaga per violenza sessuale ai danni di una 30enne a Roma.
L'invito a cena fuori, poi l'obbligo di seguirlo. E infine lo stupro. È quanto denunciato da una donna di 30 anni a Roma nei giorni scorsi. Sul caso stanno indagando gli agenti della Squadra Mobile dopo che la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per violenza sessuale. La denuncia è scattata dopo i fatti quando la donna, originaria della Colombia, è stata notata di notte in strada da un automobilista che, vedendo in stato di shock, le ha immediatamente prestato soccorso, accompagnandola in ospedale.
L'arrivo dei soccorsi e la denuncia La trentenne stava camminando per strada di notte, lungo via di Tor Cervara, quando un passante si è accorto di lei. È stato subito chiaro l'evidente stato di difficoltà in cui si trovava: si trovava in stato confusionale e sul corpo erano presenti segni di ecchimosi. Così l'ha avvicinata e l'ha aiutata, portandola immediatamente in ospedale, al policlinico Casilino dove è stata subito affidata alle cure degli infermieri e dei medici del pronto soccorso che hanno redatto il referto e hanno fatto scattare immediatamente il codice rosa, il protocollo che permette di segnalare episodi di violenza di genere in ospedali e pronto soccorso e che coinvolge direttamente le forze dell'ordine. L'intervento degli agenti della polizia La donna ha poi raccontato agli inquirenti, giunti immediatamente nella struttura sanitaria, la sua versione dei fatti: trovandosi in stato confusionale, però, sono ancora molte le incertezze e i momenti di vuoto nel suo racconto. Restano sconosciute, al momento, sia la struttura ricettiva nella quale alloggia la donna che il posto in cui è stata segregata a violentata. La dinamica è al vaglio degli inquirenti che stanno tenendo lo stretto riserbo sulle indagini, come appreso da Fanpage.it da fonti investigative. A dare notizia dei fatti è stata l'edizione romana de la Repubblica.






