Passerella finale, dopo 54 partite, per l’Atalanta impegnata stasera alle 20.45 al Franchi contro la Fiorentina. Gara ininfluente per la...Passerella finale, dopo 54 partite, per l’Atalanta impegnata stasera alle 20.45 al Franchi contro la Fiorentina. Gara ininfluente per la classifica: toscani salvi e bergamaschi sicuri del settimo posto che qualifica alla Conference League. Novanta minuti per onorare l’impegno e salutare chi non resterà, da Ederson, cercato da Atletico Madrid e Manchester United, a tutti quei giocatori che non hanno trovato spazio o non hanno convinto come Bakker, Bellanova, Musah e Sulemana. Potrebbe essere l’ultima in nerazzurro anche per il 33enne Kolasinac (c’è l’ipotesi di un ritorno allo Schalke 04 a chiudere la carriera), e forse per Samardzic e Scamacca, ma per entrambi dipenderà dal nuovo tecnico. La dirigenza atalantina punta decisa su Sarri per ricomporre l’asse con il ds Giuntoli, con cui ha fatto coppia tra il 2015 e 2018 a Napoli con il record di 91 punti. Al 67enne tecnico di Figline verrà fatta una proposta triennale (da 11 milioni complessivi nel triennio) per un progetto tecnico ambizioso, per riportare subito la Dea in Champions e cercare di vincere un trofeo tra Conference e Coppa Italia. Sarri però deve ancora liberarsi dal biennale con la Lazio e valutare l’alternativa del Napoli. Intanto Palladino resta in stand by: l’allenatore campano ha un contratto per la prossima stagione e a breve incontrerà i Percassi per un faccia a faccia. Dea che a Firenze non avrà gli infortunati Kossounou (anche lui ai saluti) e Bernasconi e farà ampio turnover.