Intesa, azienda del gruppo Kyndryl attiva da oltre 35 anni nella trasformazione digitale e tra i principali provider di servizi fiduciari qualificati in Italia e in Europa, ha annunciato il 12 maggio 2026 il rilascio di Intesa Sign & Pay, nuova funzionalità pensata per integrare la firma elettronica con il pagamento all’interno dello stesso processo digitale. L’obiettivo dichiarato è eliminare la separazione tra la sottoscrizione di un documento o di un contratto e il momento dell’incasso, che in molti casi continua ancora a richiedere passaggi successivi, verifiche manuali e attività di sollecito.La novità si inserisce nella piattaforma Intesa Sign, soluzione di Digital Transaction Management già conforme alle normative Eidas e Gdpr. Con Sign & Pay, il flusso non si ferma più alla firma del documento: la transazione si completa nello stesso ambiente, in modo continuo e tracciabile. Per le aziende questo significa ridurre la frammentazione operativa; per l’utente finale, trovare un percorso più lineare, con meno interruzioni e meno possibilità di errore.Il tema non riguarda solo la comodità d’uso. Nel momento in cui firma e pagamento vengono gestiti in un solo workflow, cambia anche il presidio del processo. Si restringe il numero di passaggi esterni, si accorcia il tempo tra adesione e incasso e si centralizzano le evidenze utili per controlli, verifiche e audit. È su questo punto che Intesa colloca il valore del nuovo rilascio.Indice degli argomenti
Intesa Sign & Pay unisce firma e pagamento web
Intesa Sign & Pay integra firma elettronica e pagamento in un solo flusso digitale, con più controllo, tracciabilità e incassi








