Caricamento player
Mancano tre settimane all’inizio dei Mondiali maschili di calcio in Messico, Canada e Stati Uniti, e diverse nazionali tra le 48 qualificate hanno già presentato la lista dei calciatori convocati per il torneo. Alcune, però, non dispongono di un bacino di scelta così ampio o competitivo e hanno dovuto ingegnarsi un po’ più di altre. Può quindi capitare che all’evento più importante e atteso del calcio mondiale partecipino calciatori di squadre e campionati sconosciuti ai più, o che arrivino ai Mondiali con un percorso sportivo atipico.
È il caso del difensore neozelandese Thomas Jefferson Smith, che ha 36 anni e gioca nel Braintree Town, una squadra della provincia inglese dell’Essex che proprio quest’anno è retrocessa dalla quinta alla sesta divisione (su nove totali) del calcio inglese, dove giocano calciatori non professionisti.
Ci sentiamo comunque di poter garantire che Smith non è stato scelto per via del suo nome – Thomas Jefferson – che è lo stesso di quello di uno dei “padri fondatori” degli Stati Uniti. Ha appunto 36 anni, e oltre 50 presenze con la nazionale della Nuova Zelanda: certo, il fatto che giocherà i Mondiali negli Stati Uniti, peraltro nel 250° anno dalla loro indipendenza, è una interessante coincidenza.













