Cambia la coppia ma non il risultato. Al Parma Ladies Open la tennista fanese 2005 Federica Urgesi ha raggiunto la seconda finale consecutiva in un torneo WTA 125, secondo livello professionistico di tennis femminile. A ottobre, in coppia con la veronese classe 2000 Aurora Zantedeschi, aveva perso al tie break la finale degli Internazionali di Calabria, dopo essersi aggiudicata il primo set e aver perso il secondo. A Parma è stata invece affiancata dalla riminese 2003 Marta Lombardini ed è stata battuta ancora una volta in finale, questa volta in due set dalle terze teste di serie del circuito, che si sono aggiudicate 115 mila dollari. Per la Urgesi tante posizioni guadagnate nel ranking, ora è 240°, e un futuro che promette bene. La fanese ha infatti ben figurato anche agli Internazionali d’Italia, vinti da Sinner nel maschile e dalla Svitolina nel femminile.

La Urgesi, questa volta non in coppia ma in singolo, ha vinto ben due turni di qualificazione e tre di prequalificazione, imponendosi contro tenniste ben più avanti di lei nel ranking. Al primo turno di qualificazione ha battuto in tre set la messicana numero 71 Renata Zarazua; al secondo turno per 6-4, 6-1 la slovena Veronika Erjavec. A bloccarla solo la trentatreenne svizzera numero 35 del ranking Viktorija Golubic. Ad OA Sport si è poi così espressa: "Non mi sarei mai aspettata di ottenere la wild card per partecipare agli Internazionali di Roma. Ce l’ho fatta solo vincendo tre durissimi turni di prequalificazione. Nell’ultimo anno mi sento molto maturata. Sono sempre più convinta di poter ambire anche a giocare master 1000 come quello di Roma o addirittura grandi Slam. In questa stagione infatti voglio raggiungere il ranking minimo per disputare le qualificazioni agli Australian Open del 2027". Poi sul doppio: "Mi diverte tanto e quando ce n’è la possibilità lo gioco sempre. Tuttavia la mia prima scelta è il singolare".