Primo set sulle montagne russe in cui l’olimpionica toscana, sopra 3-1, si è ritrovata in svantaggio 3-5 e servizio per la propria avversaria. Qui, tuttavia, ha pescato uno splendido parziale di quattro game a zero, che le ha consentito di partire con la testa avanti. Nel secondo set l’italiana ha poi cambiato definitivamente il suo linguaggio del corpo, cancellando nel complesso quattro palle break (tre consecutive in apertura). La nativa di Odessa, invece, è capitolata alla battuta nel secondo gioco, con Paolini che nel nono non ha tentennato al servizio, chiudendo i conti al primo match point disponibile.