La bambina di undici anni lasciata dalla madre davanti alla Caserma dei carabinieri di Amantea nella notte tra martedì e mercoledì si trova ora ospitata in una casa-famiglia del territorio, su disposizione dei servizi sociali competenti. Nel caso potrebbe essere stato applicato l’articolo 403 del Codice civile, la norma che consente l’allontanamento urgente di un minore dal contesto familiare quando emergono condizioni di abbandono o di grave pericolo per la sua incolumità psicofisica.La decisione sarebbe maturata nelle ore successive all’intervento dei carabinieri e del personale sanitario dell’ospedale di Cetraro, dove la piccola era stata trasferita dopo essere stata trovata sola e in evidente stato di shock davanti alla stazione dell’Arma. La vicenda ha avuto inizio nella tarda serata di martedì, quando la madre, proveniente da un centro del comprensorio del Basso Tirreno cosentino, avrebbe accompagnato la figlia davanti alla caserma dei carabinieri di Amantea per poi allontanarsi poco dopo, lasciandola sola.
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