Intanto, domani i comitati ambientalisti salva-Meazza, dai No stadio a Legambiente Lombardia, Comitato Sì Meazza, associazione Gruppo Verde San Siro, Coordinamento Parco Ovest Milano tornano in piazza
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Era atteso entro la fine di aprile ma sarà sottoscritto intorno alla metà giugno l'accordo di programma ufficiale tra Comune, Regione e la società Stadio San Siro spa costituita da Milan e Inter per l'acquisto del nuovo stadio di San Siro, con l'impegno di chiudere l'iter di approvazione nel tempo utile a a consentire l'avvio dei cantieri per il secondo semestre del 2027. Il governatore Attilio Fontana intanto ha convocato per il 28 maggio, giovedì prossimo, una riunione con i capidelegazione dei partiti e l'assessore al Bilancio sul tema "nuovo stadio San Siro", sarà l'occasione per confrontarsi su eventuali criticità.Intanto, domani i comitati ambientalisti salva-Meazza, dai No stadio a Legambiente Lombardia, Comitato Sì Meazza, associazione Gruppo Verde San Siro, Coordinamento Parco Ovest Milano tornano in piazza domani: ci saranno varie iniziative sparse e poi tutti confluiranno alle ore 17 al Parco dei Capitani, dove sorgerà in parte il nuovo stadio, per un presidio-show di protesta. Ci sarà anche il comico Paolo Rossi a portare supporo e gli organizzatori annunciano la presenza di atleti olimpici. Slogan: "No alla demolizione. San Siro non è solo uno stadio, è storia, è cultura, è Milano". In questi giorni fanno rimbalzare un articolo uscito sul Financial Times dal titolo inequivocabile: "Lo stadio di San Siro è unico. Perchè, dunque, è destinato alla demolizione?".








