Arriva il film sulla vita di Valter Scavolini. Mercoledì prossimo verrà proiettato alle 20 in prima assoluta al cinema Adriano di Roma, uno dei luoghi sacri del mondo culturale capitolino. Il docufilm (con interventi di Lorella Cuccarini, Renzo Rosso, Sergio Scariolo) è un "ritratto non celebrativo" (parole del regista Mattia Zanca) su un uomo che ha segnato non solo il mondo dell’economia, ma anche la vita della città attraverso lo sport e il sostegno alla cultura, come ha fatto per la visibilità dei mosaici del Duomo, tanto per dirne una.
"Il film? No, guarda non dico nulla – risponde l’attore protagonista e cioè Valter Scavolini, affiancato dal giovane Francesco Badei, nel suo ruolo da ragazzo –, perché non mi devo esprimere io ma, nel caso, chi andrà a vederlo. I giudizi lasciamoli agli altri".
Pronto per questa trasferta romana da star del cinema? "Onestamente non lo se riuscirò ad andare a Roma per la prima. E di questo ne ho già parlato con mia figlia Fabiana".
E come mai? "Purtroppo questa mattina mia moglie è caduta in palestra, per carità, niente di grave... Comunque vediamo. In questo momento non so quindi se riuscirò ad andare a Roma per la prima".
Vero che alla prima al cinema-salotto e cioè quello di casa sua è scesa una lacrimuccia? "Ma lasciamo stare. Devo dire che è bello guardare al passato e ricordare da dove si è partiti, ma bisogna soprattutto guardare al presente e al futuro. Belli i ricordi, ma... Non si può vivere di passato".






