HomeLuccaCronacaVeltroni a Lucca in Mente “Ecco l’Italia com’era“Il politico-scrittore a Villa Bottini ha portato il suo “Bar di Cinecittà“. Continua il grande successo del Festival che prosegue fino a domenica. .Walter Veltroni premiato dal sindaco Pardini ed Emiliana Martinelli (foto Alcide)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna platea che si dà il cambio a seconda degli ospiti ma che è costantemente sold out, testimoniando il grande successo di “Lucca in Mente 2026“ che addirittura è andata superandosi. Ieri sera, sempre a Villa Bottini, il momento clou con un ospite d’eccezione: Walter Veltroni. L’ex sindaco di Roma, giornalista, scrittore e grande appassionato di cinema è stato protagonista di un viaggio emozionante nella memoria collettiva italiana attraverso il suo “Bar di Cinecittà”, un racconto che intreccia storie, immagini, film cult e ricordi di un’Italia che ha saputo reinventarsi anche attraverso il grande schermo. Veltroni è stato anche insignito del “Premio Brf“ consegnato dal sindaco Mario Pardini e da Emiliana Martinelli, eccellenza del design italiano profondamente legata alla città.

All’incanto del cinema e della memoria è seguita invece una riflessione su uno dei fenomeni più inquietanti e attuali della contemporaneità: la manipolazione mentale. Rita Repetto, dell’associazione “La Pulce nell’Orecchio”, insieme all’avvocato Paolo Florio, hanno analizzato i meccanismi dell’inganno psicologico e delle dinamiche settarie, un fenomeno che oggi coinvolge milioni di persone anche nel nostro Paese. A chiudere la giornata di ieri è stato il giornalista del Corriere della Sera Luca Mastrantonio con un coinvolgente “docu-reading” tratto dal libro “Piombo e latte”, dedicato al mondo delle teorie pseudo-scientifiche e della cosiddetta “medicina germanica”, tra cronaca, racconto e riflessione sui pericoli della disinformazione.