HomeMagazineSophia Loren. Il mito del cinema va in mostraUn’interprete intensa e magnetica, simbolo di un Paese che nel Dopoguerra si riaffacciava al mondo, puntando su bellezza, talento e...Un’interprete intensa e magnetica, simbolo di un Paese che nel Dopoguerra si riaffacciava al mondo, puntando su bellezza, talento e...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciUn’interprete intensa e magnetica, simbolo di un Paese che nel Dopoguerra si riaffacciava al mondo, puntando su bellezza, talento e modernità. Sophia Loren è protagonista, a San Lazzaro di Savena di una mostra fotografica organizzata dalla Fondazione Massimo e Sonia Cirulli.

L’esposizione – intitolata Sophia Loren. Il mito della bellezza disegnato con la luce – è ospitata sulla via Emilia nella sede della Fondazione. Un edificio progettato nel 1960 da Achille e Pier Giacomo Castiglioni su commissione dell’imprenditore bolognese Dino Gavina e fortemente legato alla storia del design italiano.

La mostra, aperta fino al 5 luglio, comprende oltre sessanta immagini firmate da alcuni dei maggiori fotografi della scena internazionale come Ugo Mulas, Gianni Berengo Gardin, Tazio Secchiaroli e Elio Luxardo. Particolarmente suggestiva la sezione dedicata a Napoli, dove l’attrice è cresciuta, maturando la fierezza delle proprie radici. Qui sono esposti 13 scatti realizzati negli anni Settanta da Pino Settanni, tra gli artisti italiani più eclettici del ‘900. La selezione di fotografie – parte della Collezione di Fondazione Cirulli – è incentata su vicolo della Duchesca, zona adiacente a piazza Garibaldi, sede dello storico mercato e cuore pulsante della città partenopea. Accanto trovano spazio manifesti cinematografici diventati icone, come la locandina realizzata per Ieri, oggi, domani, pellicola che contribuì ad affermare il mito della Loren anche fuori i confini nazionali.