Debutta a ‘Romagna in fiore’, la rassegna del Ravenna Festival, il nuovo tour estivo del cantautore romano Niccolò Fabi. L’appuntamento è per domani alle 16, alla Torraccia di Ravenna, in piena campagna, in uno dei terreni di Cab Terra, la più antica cooperativa agricola della provincia, raggiungibile esclusivamente tramite percorso segnalato da fare a piedi o in bicicletta. Per l’occasione Fabi proporrà i brani più amati del suo repertorio, tra cui alcuni di quelli legati al suo decimo disco di inediti uscito l’anno scorso, per un viaggio musicale capace di unire generazioni diverse.
Fabi, lei è reduce dalla recente tournée teatrale di presentazione di ‘Libertà negli occhi’ che ha toccato anche il teatro Alighieri lo scorso ottobre. Com’è l’impianto dei nuovi concerti estivi?
"La scaletta di questi nuovi appuntamenti è in realtà diversa da quella teatrale dove c’era il desiderio soprattutto di fare ascoltare pezzi del nuovo disco. Ora puntiamo su un repertorio più vario, pescando dai miei vari album degli ultimi 15 anni, riflettendo quello che è il mio stato d’animo".
Com’è ritornare in Romagna, una terra in cui lei ritorna periodicamente?
"L’accoglienza romagnola è nota a tutti e chiunque può sempre sentirsi a proprio agio indipendentemente da dove si arriva. Mi piace in tal caso l’idea di prendere parte a una rassegna nata per riportare vitalità e pubblico nei territori duramente colpiti dall’alluvione del 2023".









