Il suo sorriso è contagioso. La bravura, indiscutibile. Sul set pare ci sia nata, tanto è naturale per lei muoversi...Il suo sorriso è contagioso. La bravura, indiscutibile. Sul set pare ci sia nata, tanto è naturale per lei muoversi tra le scene. È entrata nelle case e nei cuori di milioni di italiani. Ed è dunque giusto celebrare una stella del nostro cinema: Stefania Sandrelli. Celebrata tra l’altro nella sua Viareggio, a Villa Paolina, attraverso settanta tra vinili, manifesti, locandine originali dell’epoca e che parlano dei film in cui è stata protagonista. Da ’Novecento’ a ’Io la conoscevo bene’, ’Il conformista’, ’C’eravamo tanto amati’, ’Divorzio all’italiana’ e molti, molti altri. L’occasione sono gli 80 anni dell’attrice (è nata il 5 giugno ’46, in pratica nei giorni concomitanti alla nascita della Repubblica italiana): un omaggio del Comune grazie all’esposizione organizzata dall’associazione Teatro di Verzura e curata da Alessandro Orsucci con la collaborazione del giornalista Umberto Guidi. Visitabile fino al 30 agosto.
Orsucci, è un modo per festeggiare Stefania Sandrelli, ma non solo, giusto?
"Esattamente. La mostra nasce dall’idea di festeggiare questa grande diva con più di 60 anni di carriera. Ma racconta anche un po’ il cinema italiano, con i vari generi. Dalla commedia all’italiana al genere drammatico".

