Arzana.22 maggio 2026 alle 00:34Ares taglia metà dei fondi necessari ad assistere diciotto pazienti
Per garantire continuità assistenziale ai 18 pazienti fragili ospiti della struttura Aias di Arzana servono 802mila euro l’anno. A fronte di tale fabbisogno, risultano invece acquistate prestazioni per 307mila euro. Molto meno della metà, tanto che con la copertura economica in bilico, alla luce della riduzione dei finanziamenti erogati da Ares, l’assistenza per 12 pazienti sarebbe a forte rischio: per loro il futuro in struttura è incerto, con conseguenti disagi per le rispettive famiglie. Di fatto la differenza tra il fabbisogno reale e le risorse programmate evidenzia una criticità rilevante sotto il profilo della sostenibilità assistenziale e della continuità dei servizi. In bilico anche diversi posti di lavoro (attualmente sono 30 le figure professionali in servizio).
L’emergenza
Di proprietà comunale, il Centro Aias di via San Vincenzo eroga trattamenti riabilitativi, sia in regime residenziale che diurno, ambulatoriale e domiciliare. Rappresenta un presidio sociosanitario strategico per il territorio ogliastrino e ospita stabilmente 20 utenti. La composizione assistenziale attuale risulta articolata tra 18 pazienti, classificati in livello assistenziale 3A (fabbisogno di 752mila euro), e 2 pazienti in livello 3B (fabbisogno di 50mila euro). L’eventuale riduzione dei posti finanziati comporterebbe il rischio di interruzione della continuità assistenziale, il trasferimento del carico assistenziale sulle famiglie, l’incremento del disagio sociale e psicologico, l’aumento dei ricoveri ospedalieri e l’indebolimento di un presidio sociosanitario fondamentale per il territorio.








