Decimomannu. 22 maggio 2026 alle 00:36I commercianti: un grave danno. La sindaca: maggiore sicurezza per tutti

Dalle parole si passa ai fatti, e con essi esplode la protesta. Quella che nel febbraio del 2025 era iniziata come un’accesa discussione sul Piano urbano del traffico di Decimomannu è diventata realtà con l'ordinanza numero 33 della Polizia locale. I commercianti storici, riuniti nel Comitato di via Nazionale (19 attività), sono sul piede di guerra per la radicale riorganizzazione della viabilità che ridisegnerà i flussi del centro, a partire dal senso unico istituito nella centralissima via Nazionale, tra via Stazione e via Dritta.

La protesta

«Non abbiamo digerito queste novità - commenta Giuseppe Gagliano, 63 anni, titolare del Conad e portavoce del malcontento - pensavamo fossero solo rumors, non c'è stata comunicazione ufficiale. Su progetti di questa entità bisognerebbe rendere partecipi gli esercenti. Ci aspettavamo più sensibilità».

Secondo il Comitato i nodi critici riguardano la sicurezza e i tagli ai parcheggi: «Ottimizzazione e sicurezza sono un’utopia. Diminuendo i posti auto, intravediamo solo più multe e incidenti: uscire da un parcheggio a spina in una strada a senso unico, dove la velocità aumenterà, sarà un delirio. Il doppio senso è da sempre il punto forte di Decimomannu: sarebbe bastato vietare l’accesso ai mezzi pesanti». Tra le richieste dei commercianti c'è quella di mantenere il doppio senso almeno fino alla svolta verso corso Umberto, per evitare che il flusso venga spinto in periferia.