Una scossa di magnitudo 4.4 all’alba di ieri, seguita in sequenza da altri due eventi sismici di magnitudo più bassa ma concentrati in appena 6 minuti di distanza, ha svegliato con il cuore in gola gli oltre trecentomila residenti che vivono tra Bacoli, Pozzuoli, Monte di Procida, Quarto e i quartieri napoletani di Bagnoli, Agnano, Fuorigrotta e Vomero. Dieci minuti prima delle 6, a tre chilometri di profondità negli abissi del mare di Bacoli, i sismografi della rete di monitoraggio dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv hanno registrato il sisma tra i più forti della storia bradisismica recente. In molti hanno raccontato di aver avuto la percezione di «una scossa molto lunga, che sembrava non finire»: in realtà si è trattato di tre eventi in rapida e continua successione.

E proprio i palazzi e i costoni che si affacciano sul promontorio di Bacoli hanno fatto registrare i danni maggiori: danneggiato il belvedere intitolato a Maurizio Valenzi, a poche decine di metri dall’ingresso del Castello di Baia, mentre cedimenti si sono verificati sui costoni tra Punta Epitaffio e Punta Pennata, come ha spiegato il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, che ha subito riunito il Centro operativo comunale di protezione civile e disposto la chiusura di tutte le scuole, come hanno fatto anche i suoi colleghi sindaci di Pozzuoli, Quarto e Monte di Procida, mentre il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha disposto con ordinanza la chiusura di tutti gli istituti scolastici, compresi gli istituti superiori di competenza della Città Metropolitana di Napoli, solo all’interno della «zona rossa» del quartiere Fuorigrotta-Bagnoli e della prima Municipalità di Napoli. I calcinacci Crepe e lesioni, poi, si sono registrate anche nella struttura, inaugurata da poche settimane, dell’ospedale di comunità dell’Asl Napoli 2 Nord a Bacoli. «Abbiamo già iniziato i lavori di ripristino dell’arco franato al belvedere di Bacoli dopo la forte scossa – spiega il sindaco di Bacoli –. È un segnale immediato di resilienza e resistenza al bradisismo. Un luogo iconico della nostra città che deve essere subito riaperto alla popolazione e ai turisti. Nell’ospedale di comunità, dove ci sono 7 pazienti, abbiamo riscontrato cadute di intonaci e lesioni». Della Ragione, poi, ha disposto controlli in tutte le scuole (che oggi saranno regolarmente aperte) e sospeso le ztl e i cantieri stradali per liberare le strade. «Ringrazio il prefetto di Napoli, l’assessore regionale Fiorella Zabatta e il ministro Musumeci che mi hanno subito chiamato – conclude Josi Della Ragione – .Al ministro ho ribadito la necessità di stabilizzare i dipendenti comunali assunti a tempo determinato per le emergenze bradisismiche». Terremoto Campi Flegrei, terminati i sopralluoghi nelle scuole a Napoli: domani lezioni regolariAll’alba e poi a metà mattinata e nel primo pomeriggio si è riunito su disposizione del prefetto di Napoli Michele di Bari il Centro Coordinamento Soccorsi, in collegamento con il dipartimento nazionale e regionale della Protezione civile, con l’assessore regionale Fiorella Zabatta, i sindaci della zona rossa flegrea, la Città Metropolitana di Napoli, il comandate dei Vigili del fuoco, il direttore dell’Ingv-Osservatorio Vesuviano, il comandante della capitaneria di Porto di Pozzuoli, l’Ufficio Scolastico regionale e le Asl. I blocchi Fino a metà mattinata c’è stato lo stop alle linee ferroviarie flegree per i controlli disposti sulle tratte di Cumana e Circumflegrea e la chiusura dei poli museali e delle aree archeologiche. Nessuna grossa criticità rilevata, tranne i controlli ad una cinquantina di immobili privati nel centro storico di Bacoli e ai costoni a picco sul mare, che restano osservati speciali, mentre per alcune ore sono saltate le linee telefoniche del Coc di Bacoli nel comando di polizia municipale costringendo il primo cittadino a spostare il Coc nella sede del Comune. Il summit Nel pomeriggio di ieri, poi, l’incontro del capo della protezione civile nazionale Fabio Ciciliano con i sindaci di Bacoli, Quarto e Monte di Procida, mentre il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni, si è visto con il commissario straordinario Fulvio Maria Soccodato. «Le scuole a Pozzuoli domani (oggi per chi legge, ndr) apriranno tutte regolarmente – sottolinea Manzoni - Ma al commissario Soccodato ho chiesto di accelerare l’allestimento dei due hub di protezione civile previsti per la popolazione di Pozzuoli. Non possiamo più permetterci altri ritardi».