Redazione
21 maggio 2026 20:34
Non ce l'ha fatta il 52enne di Molinella, ricoverato d'urgenza dopo la puntura di un insetto. Le sue condizioni erano apparse subito estremamente gravi, quando è stato soccorso nella sua abitazione di campagna. E' stata la stessa vittima a contattare i carabinieri prima di perdere conoscenza, e, quando i militari sono arrivati, lo hanno trovato esanime in cortile. Registrati alla sezione Dossier BolognaTodayDecisivo l’intervento dei carabinieriIn attesa dell’arrivo del 118, i carabinieri hanno iniziato le manovre di rianimazione, poi è stato trasportato d’urgenza al policlinico Sant’Orsola di Bologna. Il malore sarebbe stato causato dalla puntura di un un imenottero, una vespa o un calabrone.I precedenti Negli ultimi anni si sono verificati diversi episodi analoghi, alcuni dei quali mortali. La scorsa estate, ad esempio, l’albergatore sessantenne Alessandro Bologna morì dopo essere stato punto da un calabrone a Monterenzio. Nell’estate del 2024, invece, una donna colpita da shock anafilattico dopo la puntura di un imenottero in Appennino fu salvata dall’intervento tempestivo dei sanitari del 118. A luglio del 2024 Paolo Tassi, dirigente sportivo64enne di una squadra di calcio locale, è deceduto a pochi minuti dalla puntura, mentre si trovava al campo sportivo di Casalecchio. Shock anafilattico: quando chiamare subito i soccorsiLe punture di insetti non devono essere sottovalutate, soprattutto in presenza di reazioni allergiche importanti. Come ricorda anche l’Ordine delle professioni infermieristiche di Bologna, i sintomi possono peggiorare rapidamente. Oltre al dolore e al gonfiore localizzato, segnali come orticaria diffusa, difficoltà respiratorie, senso di svenimento o forte malessere generale richiedono l’attivazione immediata dei soccorsi attraverso il 112. Per i soggetti allergici esiste inoltre la possibilità di portare con sé adrenalina auto-iniettabile, considerata un farmaco salvavita in caso di shock anafilattico.Iscriviti al canale Whatsapp di BolognaToday









